Massi di Prese Rossi


mappa




Descrizione


Prese Rossi è l'unica vera e propria area blocchi della Val Sangone.
La zona fu scoperta probabilmente già negli anni '80. Ne sono testimonianza i bollini di vernice che troviamo sui massi ad indicare la presenza di un blocco scalabile.
Quest'area ha un notevole numero di pregi: una ventina di massi ravvicinati spesso con un ottimo atterraggio; un comodo accesso in auto; un veloce avvicinamento a piedi ed inoltre panchine, tavoli, barbecue e due grossi prati a due passi dai massi.
E' l'ideale per una giornata con la famiglia e per i boulderisti alle prime armi.
Prese Rossi non è appannaggio di soli arrampicatori, ma di tutte le persone che vogliono andare in un posto comodo, immerso nel bosco e fare una tranquilla passeggiata. Purtroppo, soprattutto nei mesi estivi, qualcuno scambia i massi intorno come latrina e può capitare di trovare fazzoletti sporchi e a volte non solo quelli!
Comunque si ricorda che l'area è proprietà privata e quindi, indipendentemente da quello che si può trovare per terra, si raccomanda di mantenere un comportamento civile. Ogni rifiuto (anche le cicche) prodotto va riportato a valle. Il posto è veramente bello così com'è che è un peccato rovinarlo. Infine è opportuno ricordare che non ci sono fontane quindi rifornitevi di acqua magari al Colle Braida.

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INFO SUI MASSI: PER CHI, COME E RACCOMANDAZIONI

E' il posto migliore per imparare a fare bouldering. Massi bassi con atterraggi spesso comodi e gradi fino al 6c con molti blocchi facili.
I massi sono dentro un boschetto rado, ma sono generalmente abbastanza puliti. La roccia non asciuga molto velocemente, specie dopo piogge molto abbondanti.
Infine due parole sul tipo di arrampicata: tacche et simila! Spesso sono taglienti e vanno prese con cura. Comunque è normale a fine giornata tornare a casa con la pelle che brucia!

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ACCESSO

In macchina

Da Giaveno raggiungere il Colle Braida attraversando il paese di Valgioie. Da Avigliana raggiungere il Colle Braida lungo la caratteristica strada balcone sulla Val di Susa, passando sotto la Sacra di San Michele. Giunti al Colle Braida reperire la strada che gira attorno all'area panchine-fontana e passa sopra la piccola chiesetta. Proseguire diritti mantenendosi paralleli alla strada che dal Colle Braida va verso la Sacra di San Michele. La strada sale poco, senza grossi strappi in salita e dopo poco diventa sterrata. Si parcheggia in prossimità di una sbarra che impedisce di proseguire oltre.

A piedi
Si continua a piedi per circa 800 metri, con strada in piano o in leggerissima salita, fino a raggiungere un'area con tavoli ed un piccolo spiazzo tra due prati. Guardare la cartina per la disposizione dei massi.

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PERIODO IDEALE

Tutto l'anno, neve permettendo in inverno e insetti permettendo in estate. In estate, nel tardo pomeriggio, la frescura del bosco vi donerà un po' di respiro dopo aver affrontato la calura della pianura per tutto il giorno!

SELEZIONE DEI BLOCCHI E VIDEO

Nel settore destro troviamo "Un mondo perfetto".  E' un blocco emblematico di Prese Rossi: pochi movimenti e ottimo atterraggio. Un 5+ di forza su buone prese su cui tutti hanno messo le mani.
Su "Nessuna pietà" invece scopriamo perchè si va a casa con la pelle che brucia. Le prese sono da prendere in maniera precisa e i movimenti devono essere misurati, altrimenti le sbandierate sono assicurate e con esse si triplica la fatica. Partenza sit per questo 6a+ per nulla regalato.
"Io sono leggenda" è un blocco un po' ridicolo, diciamo la verità! Alto neanche 2 metri, questo 5+ sit risale direttamente il muro verticale senza spostarsi sulla destra. La particolarità risiede nel particolare ribaltamento che richiede tecnica, forza e agilità.
"Il buco" è forse il blocco più bello e caratteristico di tutto Prese Rossi. Un 6c di quattro movimenti. Partenza da seduti e pronti via per una bella sditata!
"Psicokiller" deve il suo nome al fatto che si deve lanciare con il corpo abbastanza orizzontale e quasi sicuramente si dovrà tenere la sbandierata successiva. Partenza da in piedi, caduta buona a patto di non cadere sotto la presona dello start, 4 movimenti e si è fuori, per un bel 6b.



Nel settore sinistro troviamo blocchi mediamente un pochino più duri con tacchette veramente taglienti.
"Meglio morto che vivo", 6c è un bello spigolo con movimenti precisi ed un po' aleatori. L'atterraggio non è molto simpatico e necessita un paratore attento e possibilmente più di un crash pad.
"La nardi dei poveri", 6b è chiamata così in contrasto con la vicina "la nardi", decisamente più dura. Il nome nasce dal fatto che all'epoca non ero in grado di fare l'altra e mi accontentavo di fare la sorella minore.
"Un gioco da ragazzi", 5+/6a è un blocco basso e facile ma dai movimenti non proprio elementari.
"La nardi", 7b è il blocco più duro di Prese Rossi. La leggenda, che molto probabilmente è verità, vuole che sia stato proprio Marzio Nardi a liberare il blocco. Anomalmente più duro, richiede una buona potenza su tacche, specialmente nei movimenti prima dell'uscita. L'uscita è generalmente sporca e muschiosa e raramente viene fatta.



LA GUIDA

Per sapere tutte le linee e i gradi consultate la guida "Bouldering in Val Sangone"!
http://www.valsangoneoutdoor.it/home/guide.php